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BARI, ACCOGLIENZA E FASCINO EURO-MEDITERRANEO

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Bari diventa talvolta una città magnetica. Cattura e attrae il visitatore con le sue due facce, quella elegante e vanesia del vivace Quartiere Murattiano, quella ipnotica e coinvolgente di Bari vecchia, una penisola dal “sapore mediorientale” adagiata sull’Adriatico.
Il maestoso Castello Normanno-Svevo, coronato dai torrioni, un tempo maniero difensivo, poi residenza rinascimentale, funge da porta d’ingresso di Bari vecchia. Attraversando l’Arco del Pellegrino, si arriva nel cuore della Cittadella Nicolaiana, con la Basilica intitolata a San Nicola, patrono della città, pregevole esempio di romanico pugliese, e la Cattedrale romanica di San Sabino, dalla cripta in stile barocco.
L’ottocentesca Bari murattiana si presenta con una successione di palazzi signorili, tra cui Palazzo Fizzarotti, che fanno da quinta all’inarrestabile dinamismo delle attività commerciali e finanziarie che si esercitano al suo interno. Degni di nota, visita e fruizione il grandioso Teatro Petruzzelli il bellissimo Teatro Piccinni, mentre il sottosuolo del centro storico custodisce tesori nascosti, chiese rupestri e ipogei scavati nella roccia, come il Tempio di San Giorgio, l’ipogeo di Madia Diana e l’ipogeo “ebraico”.
Bari, capoluogo della Regione Puglia, è un hub di fondamentale importanza per le relazioni politiche, economiche, commerciali, culturali e religiose tra i Paesi dei Balcani e quelli che si affacciano sul Mediterraneo. Le sue maggiori infrastrutture, quali il porto, l’aeroporto, la rete ferroviaria e stradale, la Fiera del Levante, hanno una funzione strategica nel supporto logistico al passaggio di uomini e donne di diverse etnie e religioni che trovano in questa città la migliore accoglienza possibile.
Da non perdere i festeggiamenti di San Nicola, santo patrono, a dicembre e a maggio, con il Corteo Storico della Caravella.